Scuola, 750 mila euro per il benessere degli studenti
Pubblicato il 9 Settembre 2026
Al via la seconda edizione di “Percorsi di Benessere Scolastico”: contributi da 20 a 35 mila euro per istituto, bando esteso anche alle province di Arezzo e Grosseto
Quasi 2 mila studenti si sono rivolti agli sportelli di ascolto e supporto psicologico, oltre 1.400 hanno ricevuto aiuto allo studio e 881 hanno beneficiato di contributi per gite, libri e dispositivi concessi in comodato d’uso gratuito. Sono i numeri dei progetti realizzati da 30 scuole secondarie di secondo grado della Città Metropolitana di Firenze grazie al bando “Benessere a scuola” di Fondazione CR Firenze, promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, che nello scorso anno scolastico ha messo a disposizione 500 mila euro.
Di fronte a bisogni sempre più urgenti da parte di studenti e famiglie, la Fondazione rinnova il proprio impegno per l’anno scolastico 2026/2027, portando a 750 mila euro le risorse disponibili e ampliando i contributi per ciascun istituto partecipante, che potranno arrivare fino a 35 mila euro. Una novità importante riguarda anche l’estensione territoriale del bando, che per la prima volta coinvolgerà le scuole secondarie di secondo grado statali delle province di Arezzo e Grosseto, oltre alla Città Metropolitana di Firenze.
La prima edizione ha permesso di realizzare complessivamente 61 progetti in 30 scuole, con numerosi sportelli attivati da professionisti ed esperti. La presenza dello psicologo ha coinvolto non solo gli studenti, ma anche docenti, famiglie e personale scolastico: la maggior parte dei ragazzi ha chiesto supporto per affrontare ansia, stress e difficoltà relazionali, oltre a problemi legati a bassa autostima, conflitti familiari e percorso scolastico. Tra gli istituti coinvolti, l’IIS Leonardo da Vinci ha attivato sportelli di ascolto psicologico e nutrizionale, mentre al Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino gli psicologi sono intervenuti anche nelle classi per prevenire e gestire situazioni di bullismo.
Rilevanti anche le azioni a sostegno dell’acquisto di materiali didattici e attrezzature: l’IIS Leonardo da Vinci ha acquistato 245 dispositivi di protezione individuale per i laboratori scolastici, il Russell-Newton ha sostenuto la partecipazione alle gite di 40 studenti in difficoltà economica, l’ISIS Gobetti-Volta ha attivato corsi di alfabetizzazione per studenti stranieri e l’IIS Virgilio ha realizzato 120 ore di recupero per studenti con BES e DSA. Tra le azioni finanziabili rientrava anche l’avvio di campagne di crowdfunding, che la Fondazione si è impegnata a raddoppiare: l’ISIS Il Pontormo l’ha utilizzata per ampliare la sede succursale, il Liceo Castelnuovo per garantire continuità ai servizi di ascolto.
Per il prossimo anno scolastico le scuole potranno candidare i propri progetti in tre finestre temporali: entro il 30 settembre 2026, il 30 novembre 2026 o il 30 gennaio 2027. Il contributo massimo varia in base alla popolazione studentesca: fino a 20 mila euro per gli istituti con meno di 1.000 studenti, fino a 26 mila euro per quelli tra 1.000 e 1.500 studenti e fino a 35 mila euro, inclusa l’Azione PLUS, per le scuole con oltre 1.500 studenti.
Articolo precedente
Articolo successivo