Restaurate le Storie di San Francesco di Giotto nella Cappella Bardi 

Pubblicato il 16 Settembre 2026

Restaurate le Storie di San Francesco di Giotto nella Cappella Bardi 

A Santa Croce è tornato visibile il ciclo pittorico che porta alla luce la ricchezza della pittura giottesca grazie al sostegno di Fondazione CR Firenze

Dopo quattro anni di lavoro, il restauro delle Storie di San Francesco nella Cappella Bardi di Santa Croce ha restituito al pubblico uno dei cicli pittorici più importanti del primo Trecento. L’intervento, promosso dall’Opera di Santa Croce e realizzato dall’Opificio delle Pietre Dure, è stato sostenuto anche da Fondazione CR Firenze insieme ad ARPAI e a un gruppo di donatori privati che hanno aderito alla campagna #Giving4Giotto.

Le sei scene della cappella, dedicate ai momenti salienti della vita di Francesco, sono tornate leggibili grazie a un lavoro di conservazione che ha consolidato le superfici più fragili e integrato con criteri filologici le circa cinquemila lacune presenti sulle pareti. Il restauro conferma inoltre l’organizzazione della bottega di Giotto, che coordinò diversi pittori nella realizzazione dell’opera, e mette in luce la complessità dell’impianto architettonico dipinto, elemento chiave dell’innovazione spaziale del maestro.

Il restauro della Cappella Bardi ha svelato anche i segreti della volta, la parte meno approfondita negli interventi precedenti che conservava ancora depositi e ridipinture. La pulitura ha restituito una lettura quasi inedita delle allegorie delle virtù francescane, in particolare l’Obbedienza e la Castità), facendo riemergere dettagli fino ad oggi poco visibili.   

L’intervento arriva nell’anno dell’ottavo centenario del Transito di Francesco d’Assisi e rappresenta, per metodo e risultati, un caso esemplare di restauro che unisce ricerca, conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico fiorentino.

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