Musica e inclusione sociale: sottoscritto l’accordo per il Progetto “Cittadinanza In Armonia”
Pubblicato il 4 Giugno 2026
Percorso educativo integrato tra musica e patrimonio culturale, fra Fondazione CR Firenze, Prefettura di Firenze e Scuola di Musica di Fiesole per favorire inclusione, legalità e crescita dei giovani in condizioni di fragilità
È stato sottoscritto l’Accordo di collaborazione tra la Prefettura di Firenze, la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole e la Fondazione CR Firenze, alla presenza del Prefetto di Firenze, Francesca Ferrandino, della Sindaca di Fiesole e Presidente della Scuola di Musica di Fiesole, Cristina Scaletti, della Sovrintendente della Scuola, Anna Maria Meo, e del Presidente della Fondazione CR Firenze, Bernabò Bocca. L’intesa si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative promosse a livello nazionale e territoriale per la tutela dei soggetti in età evolutiva e la prevenzione del disagio giovanile, in attuazione degli accordi interistituzionali che vedono coinvolti il Ministero dell’Interno, il Ministero della Giustizia e il Ministero della Cultura, con particolare riferimento alla valorizzazione dei beni del Fondo Edifici di Culto (FEC).
Al centro dell’Accordo vi è la realizzazione del progetto “Cittadinanza in Armonia”, un percorso educativo integrato che unisce musica, arte e patrimonio culturale con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e il recupero di giovani tra i 14 e i 25 anni in condizioni di fragilità o a rischio di emarginazione, inclusi coloro provenienti dai circuiti penali minorili o segnalati da istituzioni scolastiche e servizi sociali. Il progetto prevede attività di formazione musicale accessibili anche a partecipanti privi di precedenti competenze, secondo un approccio didattico inclusivo e partecipativo, finalizzato allo sviluppo dell’autostima, del senso di appartenenza e delle competenze relazionali. In base all’Accordo, la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, in raccordo con l’Associazione In Armonia APRS, garantirà lo svolgimento delle attività formative avvalendosi di docenti esperti in didattica musicale inclusiva, assicurando percorsi qualificati e accessibili.
Il programma culminerà in un momento di restituzione alla comunità che, al termine del percorso didattico, consisterà in un concerto eseguito dai giovani partecipanti presso la Basilica di Santa Croce e/o il Palazzo Medici Riccardi, nonché nella realizzazione di un cortometraggio dedicato ai luoghi, alle esperienze del progetto e alla valorizzazione del patrimonio dei poli museali.
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