La letteratura del miracolo economico: una conferenza di Gino Tellini

La letteratura del miracolo economico: una conferenza di Gino Tellini

31 marzo 2026, ore 16,30

Fondazione Biblioteche

Martedì 31 marzo 2026, alle ore 16.30, la Sala Convegni della Fondazione Biblioteche Cassa di Risparmio di Firenze (via Bufalini 6) ospita la conferenza che fa parte del ciclo “L’Italia del lungo ventennio della ricostruzione”

Martedì 31 marzo 2026, alle ore 16.30, la Sala Convegni della Fondazione Biblioteche Cassa di Risparmio di Firenze (via Bufalini 6) ospita la conferenza “La letteratura del miracolo economico”, tenuta da Gino Tellini. I saluti e l’introduzione sono di Sandro Rogari, presidente di Fondazione Biblioteche.

L’incontro prende le mosse dal tramonto delle speranze neorealistiche, nella depressione degli anni Cinquanta, per arrivare al miracolo economico che nel decennio successivo trasforma abitudini, usi e costumi nazionali. È in questo contesto che la letteratura italiana anticipa il nuovo assetto sociale e culturale: nel 1955 esce il primo romanzo di Pasolini, Ragazzi di vita, seguito nel 1959 da Una vita violenta; nel 1963 si costituisce a Palermo il Gruppo 63, lo stesso anno in cui Calvino pubblica La giornata d’uno scrutatore.

Sperimentalismo pasoliniano, impegno civile calviniano ed eversioni della Neoavanguardia tracciano alcune delle linee guida della letteratura italiana negli anni del boom. Sale intanto alla ribalta la generazione degli anni Trenta — Arbasino, Balestrini, Sanguineti —: giovani che hanno conosciuto la guerra da adolescenti e sono cresciuti nel clima della ricostruzione, con la consapevolezza di dover ricominciare da capo, progettando autonomamente presente e futuro. Anni di eccitazione ed euforia, ma anche di attese deluse e inquietudini.

La conferenza fa parte del ciclo “L’Italia del lungo ventennio della ricostruzione. Dalla catastrofe al boom. 1943–1968”, promosso dalla Fondazione Biblioteche, che attraverso diverse prospettive storiche ripercorre i decenni in cui l’Italia — e il mondo — uscirono dalla catastrofe della guerra per approdare a una nuova stagione politica, economica e sociale.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

L’iniziativa è realizzata grazie al contributo di Fondazione CR Firenze e di Intesa Sanpaolo

Comments

Condividi: