Il 18 aprile 1948: la scelta di campo dell’Italia

Il 18 aprile 1948: la scelta di campo dell’Italia

20 gennaio 2026

Fondazione Biblioteche

La conferenza di Sandro Rogari in programma il 20 gennaio, promossa da Fondazione Biblioteche

Un incontro per parlare di quella scelta epocale tra due mondi che furono le consultazioni elettorali del 18 aprile 1948. La Fondazione Biblioteche, ente strumentale di Fondazione CR Firenze, presenta un nuovo appuntamento del ciclo “L’Italia del lungo ventennio della ricostruzione. Dalla catastrofe al boom. 1943-1968”: lunedì 20 gennaio Sandro Rogari terrà la conferenza “Il 18 aprile 1948”, dedicata a una delle date più decisive della storia della Repubblica italiana.

Le elezioni del 18 aprile 1948 rappresentano molto più di una semplice consultazione elettorale: sono il momento in cui l’Italia compie una scelta di campo destinata a segnare i decenni successivi. La competizione si configura come uno scontro tra due visioni del mondo, riflesso della più ampia contrapposizione della Guerra Fredda.

Da un lato l’alleanza centrista, con la Democrazia Cristiana come forza trainante, che si presenta come baluardo dei valori occidentali e della democrazia liberale, sostenuta dagli Stati Uniti, percepiti come “liberatori” dall’oppressione nazifascista. Dall’altro il Fronte popolare, lista unitaria di Partito comunista e Partito socialista sotto il simbolo di Garibaldi, che guarda all’Unione Sovietica come modello di trasformazione sociale, ma che molti elettori temono possa portare a nuove forme di oppressione.

La Democrazia Cristiana costruisce la propria campagna elettorale sul tema della “diga al comunismo”, mobilitando straordinarie energie organizzative. Il sostegno della Chiesa cattolica si rivela determinante: i comitati civici formati presso le parrocchie diffuse sul territorio nazionale costituiscono una formidabile macchina di consenso. Dall’altra parte dell’Atlantico, gli italoamericani si mobilitano per sostenere la causa democratico-cristiana, creando un ponte tra la giovane democrazia italiana e il potente alleato statunitense.

Il risultato è schiacciante: la Dc ottiene il 48% dei voti, un successo che consente all’alleanza centrista di governare saldamente il Paese e che sancisce definitivamente l’allineamento dell’Italia al blocco occidentale.

La conferenza di Sandro Rogari offrirà l’opportunità di approfondire questo momento cruciale della nostra storia, analizzando le dinamiche politiche, sociali e internazionali che hanno caratterizzato quella stagione e le cui conseguenze si sono protratte per l’intero arco della Prima Repubblica.

L’incontro si inserisce nel più ampio ciclo dedicato al ventennio della ricostruzione (1943-1968), un periodo che ha visto l’Italia trasformarsi da Paese devastato dalla guerra in una delle principali potenze economiche occidentali.

L’iniziativa, a ingresso libero, è realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze e di Intesa Sanpaolo.

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