Viaggio in Oriente, a Villa Bardini una retrospettiva dedicata al fotografo di National Geographic Michael Yamashita
Pubblicato il 15 Ottobre 2026
Una mostra promossa dalla Fondazione CR Firenze e le Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con la National Geographic Society. Dall’1 dicembre al 12 aprile 2027 90 scatti ripercorrono l’Asia sulle tracce di Marco Polo e dell’ammiraglio Zheng He
Dalla Via della Seta alle rotte marittime del Quattrocento, per quarant’anni Michael Yamashita ha fotografato l’Asia seguendo i passi dei grandi viaggiatori del passato. Ora quel lavoro approda a Villa Bardini con “Viaggio in Oriente”, mostra retrospettiva con 90 scatti, molti dei quali presentati per la prima volta in Italia accanto ad alcune immagini storiche diventate iconiche.
La mostra è promossa da Fondazione CR Firenze e Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con la National Geographic Society, ed è curata da Marco Cattaneo, direttore di National Geographic Italia.
Il percorso si sviluppa lungo due direttrici. La prima è geografica: una parte consistente delle fotografie nasce dal reportage lungo le antiche vie carovaniere, da Venezia a Pechino, sulla scia del Milione di Marco Polo, e dai viaggi sulle tracce delle spedizioni marittime guidate dall’ammiraglio cinese Zheng He nel XV secolo. Cina e Giappone sono i paesi più rappresentati, ma lo sguardo si allarga alle montagne e alle valli dell’Afghanistan e alle culture del Sud-Est Asiatico. Due eccezioni volute interrompono l’itinerario orientale: Venezia, punto di partenza ideale del viaggio di Marco Polo, e New York, simbolo del Nuovo Mondo e della dimensione personale e familiare dell’autore.
La seconda direttrice è temporale e racconta l’Asia in bilico tra tradizione e modernità: rituali millenari, spiritualità e architetture storiche accanto al dinamismo dell’area asiatico-pacifica. Ne esce un affresco al confine tra natura e cultura, in cui la documentazione rigorosa convive con un forte lirismo estetico, dalla street photography al ritratto, dal paesaggio alla narrazione storico-geografica.
A completare la visita, un video documentario di circa dieci minuti, girato nello studio di Yamashita nel New Jersey, in cui il fotografo racconta i retroscena dei suoi reportage, il metodo di lavoro, l’attesa dello scatto giusto e il rapporto con le comunità incontrate lungo il cammino.
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