Da Balla a de Chirico, la pittura italiana in mostra alla Casa Museo Ivan Bruschi

Pubblicato il 15 Ottobre 2026

Da Balla a de Chirico, la pittura italiana in mostra alla Casa Museo Ivan Bruschi

Circa trenta opere dalle collezioni di Intesa Sanpaolo raccontano la varietà della figurazione italiana, dal 1908 al secondo dopoguerra. La mostra ad Arezzo, realizzata in collaborazione con Fondazione CR Firenze, è visitabile fino al 31 maggio 2027

Dal ritorno all’ordine del primo dopoguerra alle ferite e alla ricostruzione del secondo conflitto mondiale: è un viaggio attraverso la pittura italiana del Novecento quello proposto da “Figure del ‘900. Da Balla a Severini, de Chirico e Oppi”, la mostra, realizzata in collaborazione con Fondazione CR Firenze, è aperta oggi alla Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo e visitabile fino al 31 maggio 2027.

Ideata da Carlo Sisi e curata da Paolo Bolpagni, la mostra è organizzata e promossa da Intesa Sanpaolo, Fondazione Ivan Bruschi e Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi. Il percorso, con circa trenta opere dalle Collezioni Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo, prende avvio nel 1908 con un dipinto di Umberto Boccioni precedente alla stagione futurista e attraversa le trasformazioni della pittura italiana nella prima metà del secolo. Al centro, il recupero della tradizione figurativa che, dopo la Prima guerra mondiale, coinvolse artisti di formazione diversa in una ricerca di equilibrio compositivo e solidità formale, il cosiddetto “ritorno all’ordine”.

Accanto a Balla, Severini, de Chirico, Oppi e Sironi, la mostra presenta autori meno noti come Argio Orell, Giovanni Brancaccio, Manlio Ciani e Gigiotti Zanini, a cui è dedicato un approfondimento. Ritratti, paesaggi, nature morte e vedute urbane restituiscono un panorama che intreccia territori diversi, dalla Toscana alla Lombardia, dal Veneto all’Abruzzo, fino a Napoli e alla Sicilia. Tra le opere, il Pascolo di Tommaso Cascella, i paesaggi di Ottone Rosai e Arturo Tosi e la Roma bombardata di Mario Mafai; il percorso si chiude con Gregorio Sciltian e le suggestioni del Realismo magico.

L’esposizione è accompagnata da #INMOSTRA, un ciclo di incontri di approfondimento gratuiti moderati da Carlo Sisi, e da visite guidate con il curatore e percorsi didattici per scuole, famiglie e associazioni. 

Per informazioni:www.fondazioneivanbruschi.it

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