Inaugurata la nuova Villa di Rondine al termine di un restauro sostenuto da Fondazione CR Firenze
Pubblicato il 17 Aprile 2026
Un nuovo spazio per cultura, dialogo e formazione internazionale a disposizione della Cittadella della pace
È stata inaugurata la nuova Villa di Rondine, ad Arezzo, al termine di un restauro conservativo avviato nel 2024 e sostenuto da Fondazione CR Firenze.
La Cittadella della Pace aggiunge un tassello fondamentale al suo mosaico di convivenza e formazione che intreccia storie di ragazzi e ragazze che qui imparano a superare l’odio e diventare ambasciatori di pace nel mondo. Il progetto ha unito tutela del patrimonio, bioedilizia sostenibile e innovazione sociale: la foresteria ampliata accoglierà dodici nuovi giovani, mentre al piano terra sorgerà un Atelier Internazionale con laboratori artistici e di antichi mestieri.
La rinascita della Villa non guarda solo all’interno della Cittadella: il recupero valorizza il borgo all’interno della Riserva Naturale di Ponte Buriano e Penna, lungo il Cammino della Setteponti. Un percorso ricco di storia e cultura, alla scoperta dell’antica strada toscana tra Firenze e Arezzo (Cassia Vetus Romana) e dei luoghi che hanno ispirato Masaccio e Leonardo Da Vinci (tra cui il famoso Ponte Buriano o le famose “balze” del Valdarno), che vuole essere reso accessibile per tutti i turisti, pellegrini, viandanti, camminatori e ciclo-turisti.
«Sostenere questo progetto significa investire in un’esperienza concreta capace di generare incontro, crescita e responsabilità. In un tempo segnato da divisioni e conflitti, Rondine continua a indicarci una strada possibile».
Maria Oliva Scaramuzzi
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