Il cinema racconta la ricostruzione e il miracolo economico

Il cinema racconta la ricostruzione e il miracolo economico

14 aprile 2026, ore 16.30

Fondazione Biblioteche

Una conferenza di Alfonso Venturini alla Fondazione Biblioteche Cassa di Risparmio di Firenze. Appuntamento martedì 14 aprile 2026 alle ore 16,30 nella Sala Convegni della Fondazione Biblioteche Cassa di Risparmio di Firenze, in via Bufalini 6, Firenze

Come il grande schermo ha saputo riflettere i cambiamenti sociali e di costume dell’Italia del dopoguerra è il tema al centro della conferenza di Alfonso Venturini in programma martedì 14 aprile 2026 alle ore 16,30 presso la Sala Convegni della Fondazione Biblioteche Cassa di Risparmio di Firenze, in via Bufalini 6. L’incontro fa parte del ciclo “L’Italia del lungo ventennio della ricostruzione. Dalla catastrofe al boom 1943–1968”, è promosso da Fondazione Biblioteche, ente strumentale di Fondazione CR Firenze, e sarà introdotto da Sandro Rogari.

La fine della Seconda guerra mondiale rappresenta una cesura profonda anche per il cinema italiano. Roma città aperta (1945) di Roberto Rossellini inaugura una nuova stagione cinematografica, diventando una pietra miliare riconosciuta dalla critica di tutto il mondo. Il neorealismo racconta con sguardo autentico le difficoltà dell’immediato dopoguerra, aprendo la strada a un cinema di grande vitalità popolare, incarnato sul versante comico dal fenomeno Totò. Con gli anni Cinquanta si affermano autori destinati a lasciare un segno indelebile nella storia del cinema mondiale, primo fra tutti Federico Fellini, che consacra la cinematografia italiana tra le più importanti al mondo. Accanto al grande cinema d’autore fiorisce un genere così peculiare da acquisire un nome tutto suo, la commedia all’italiana, capace di raccontare e rispecchiare i cambiamenti sociali che segnano il passaggio dalla ricostruzione al miracolo economico.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. La conferenza sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Fondazione. L’iniziativa è realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze e di Intesa Sanpaolo.

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