Nell’ex caserma Lupi di Toscana 236 alloggi di social housing
Pubblicato il 9 Marzo 2026
Il fondo Abitaequo (Investire SGR), che vede fra i principali investitori Fondazione CR Firenze e CDP Real Asset SGR, si è aggiudicato il progetto con un investimento di circa 55 milioni di euro
Il progetto di rigenerazione urbana dell’ex Caserma Lupi di Toscana rappresenta a oggi il più ampio intervento di social housing a Firenze in termini di metri quadri, numero di alloggi e servizi per i residenti, 236 alloggi a canone calmierato per una superficie di 17mila metri quadri. Un importante passo avanti nel percorso di restituzione alla città all’interno di una progettualità che prevede un mix di funzioni per la comunità, con grande attenzione al tema dell’abitare e al verde urbano.
Si è conclusa la procedura ad evidenza pubblica per la selezione dell’operatore economico che, a fronte della concessione del diritto di superficie, realizzerà l’intervento di edilizia sociale a canone convenzionato all’interno del complesso. Soggetto aggiudicatario è il fondo Abitaequo, dedicato allo sviluppo di iniziative di housing sociale, gestito da Investire SGR. L’investimento previsto per lo sviluppo del progetto di social housing dell’ex Caserma Lupi è di circa 55 milioni di euro, di cui 35 milioni da parte del fondo Nazionale dell’Abitare (CDP Real Asset SGR), 15 milioni da Fondazione CR Firenze e 4 milioni dalla valorizzazione delle aree comunali.
Il fondo Abitaequo, oltre a sviluppare i 236 alloggi, si impegna inoltre a realizzare a proprie spese le opere di urbanizzazione primaria, tra cui la viabilità ciclopedonale di collegamento tra viale Nenni e la Palazzina comando, una nuova piazza urbana e le opere di urbanizzazione secondaria, tra cui gli orti urbani, il parco a sud-ovest oltre allo spazio educativo 0-6 che sarà ubicato in una delle palazzine esistenti ai lati dell’ex palazzina Comando, s all’ingresso.
[1]Si tratta di un importante investimento di capitali cosiddetti “pazienti” che, a fronte di un rendimento atteso calmierato, porterà vantaggi in termini sociali per le famiglie assegnatarie quantificabile in oltre 7000 euro/annui a nucleo rispetto alle attuali rilevazioni del libero mercato delle locazioni, con un potenziale risparmio di oltre 25 milioni se proiettati per i 15 anni di affitti calmierati dell’iniziativa (stime elaborate da Investire SGR).
“La Fondazione CR Firenze, come già avvenuto per Villa Monna Tessa e per gli investimenti del Fondo Housing Toscano, ha svolto un ruolo di sentinella sul territorio, capace di mettere in relazione grandi investitori nazionali con bisogni locali reali. Abbiamo attratto capitali pazienti, generando un effetto leva significativo e duraturo”
Bernabò Bocca, Presidente della Fondazione CR Firenze
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