Al Galluzzo la prima di cinque Aule Natura  WWF a Firenze

Pubblicato il 4 Marzo 2026

Al Galluzzo la prima di cinque Aule Natura  WWF a Firenze

Grazie alla collaborazione fra WWF Italia e Fondazione CR Firenze saranno in totale 5 le scuole fiorentine che riceveranno uno spazio verde in cui poter fare educazione ambientale a contatto diretto con la natura

Firenze ha la sua prima Aula Natura. Lo spazio, inaugurato presso l’Istituto Comprensivo “Galluzzo” – Plesso Damiano Chiesa, nasce dalla collaborazione tra Fondazione CR Firenze e WWF Italia, con il supporto del Comune di Firenze, e rappresenta il primo di cinque nuovi laboratori didattici all’aperto che nei prossimi mesi coinvolgeranno altrettante scuole della città.

Dopo il Plesso Damiano Chiesa, le nuove aule saranno realizzate anche al Plesso Nuccio, al Plesso Calvino e al Plesso Fanciulli, mentre la quinta scuola è ancora in corso di individuazione. L’Aula Natura è un ambiente progettato per avvicinare studentesse e studenti alla biodiversità attraverso l’osservazione e l’esperienza diretta: include uno stagno didattico alimentato da energia solare, siepi, piante aromatiche, un giardino delle farfalle e un orto per sperimentare i cicli stagionali.

Cassette nido, mangiatoie, bat box e un albergo per insetti contribuiscono a creare un piccolo ecosistema urbano, completato da arredi in legno, pannelli informativi e una fototrappola. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Aule Natura” avviato da WWF Italia nel 2020, che oggi conta oltre 80 scuole in tutta Italia, con l’obiettivo di trasformare i cortili scolastici in laboratori a cielo aperto per una didattica interdisciplinare orientata all’ecologia e alla sostenibilità.

Con questo progetto, Fondazione CR Firenze conferma il proprio impegno nell’educazione ambientale come leva di sviluppo culturale e comunitario, investendo in spazi scolastici capaci di stimolare nelle nuove generazioni curiosità, responsabilità e consapevolezza verso l’ambiente.

Firenze può e deve essere una città che cresce con i suoi ragazzi, offrendo loro luoghi belli, curati e pensati per stimolare curiosità e consapevolezza ambientale. La sostenibilità si costruisce così, un passo alla volta, a partire dai più giovani

Maria Oliva Scaramuzzi

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