Il bando Benessere a scuola raggiunge altre 11 scuole superiori
Pubblicato il 27 Febbraio 2026
Sono state deliberate risorse per 167.000 euro complessivi. L’iniziativa fa emergere il concetto di benessere come condizione necessaria per l’apprendimento. Ecco i progetti attivati negli ultimi mesi
Lo psicologo arriva a scuola, in alcuni casi è a disposizione anche dei genitori, in altri può coinvolgere nei progetti anche il personale ATA. Con il bando “Benessere a scuola” di Fondazione CR Firenze altre nove scuole negli ultimi mesi hanno attivato o potenziato gli “sportelli di ascolto”, in aggiunta alle scuole che avevano partecipato all’iniziativa entro il 30 settembre: ISS Fermi Da Vinci, Istituto Peano, Liceo Pascoli, Liceo Rodolico, IIS Chino Chini, IS Salvemini Duca d’Aosta, ISIS Enriques a Castelfiorentino, IS Checchi di Fucecchio e Balducci a Pontassieve.
Il bando ha raccolto in totale 38 proposte progettuali nelle tre scadenze (settembre, novembre e gennaio), coinvolgendo 33 scuole su 37 della Città Metropolitana di Firenze (89%). Le scuole partecipanti rappresentano circa 38.000 studenti, oltre il 90% della popolazione studentesca totale.
Il primo monitoraggio, condotto a gennaio 2026 su 20 scuole, ha mostrato soprattutto l’efficacia degli sportelli di ascolto che funzionano come presìdi di prevenzione del disagio e non solo come interventi di cura individuale. L’iniziativa fa emergere il concetto di benessere come condizione necessaria per l’apprendimento, non come attività accessoria, e le azioni avviate puntano a creare un modello di organizzazione, reti e cultura del benessere riutilizzabili nel tempo.
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