Ercole e le stalle di Augia: il mito che illumina il presente

Ercole e le stalle di Augia: il mito che illumina il presente

Pubblicato il: 7 Settembre 2026

Contenuto

La Fondazione CR Firenze invita il pubblico ad assistere gratuitamente allo spettacolo Ercole e le stalle di Augia della Compagnia Elce, con un appuntamento alla Casa del Popolo a Greve in Chianti, e una matinée riservata alle classi delle scuole superiori al Teatro Cantiere Florida di Firenze.

Tratto da un radiodramma degli anni Cinquanta di Friedrich Dürrenmatt e diretto da Marco Di Costanzo, Ercole e le stalle di Augia usa il mito per raccontare con ironia le sfide del nostro tempo. In scena un solo attore, in uno spazio quasi vuoto, dà vita a luoghi e personaggi sempre diversi, trasformando pochi oggetti in mondi inaspettati. Ne nasce uno spettacolo sorprendente che invita a guardare la realtà con spirito critico e immaginazione.

Le attività sono rivolte ai cittadini e alle cittadine della città di Firenze e relativa Città metropolitana, Arezzo e Grosseto con le rispettive aree provinciali.

Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti disponibili

Informazioni

+39 055 0317740
fondazioneperte@fcrf.it

Elce
www.teatrodellelce.it


Ercole e le stalle di Augia

di Friedrich Dürrenmatt
adattamento e regia Marco Di Costanzo
con Stefano Parigi
suono Andrea Pistolesi
musiche originali Giovanna Bartolomei
traduzione Ippolito Pizzetti
produzione Elce

in collaborazione con Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio di Musica di Firenze

Attraverso un’ironia dissacrante ed esasperata, Ercole e le stalle di Augia trova nella parodia di una vicenda mitologica l’occasione per riflettere e ironizzare sulla ineluttabile disfatta del mondo contemporaneo. L’analisi delle contraddizioni e dei conflitti sociali si esprime in una chiave farsesca e grottesca di tragica spietatezza, che tende a dilatarsi alla condizione esistenziale dell’intera umanità: una condizione segnata dal caso e oppressa dal Male, in cui ogni gesto e tentativo di ribellione è destinato al fallimento.

Da un lato il testo, scritto in origine per la radio, riflette in modo mirabile il disorientamento e la sfiducia nelle sorti del nostro tempo, dall’altro il linguaggio scenico adottato da Marco Di Costanzo scommette senza riserve sull’elemento umano: l’attore. Un solo attore, nello spazio vuoto, lotta eroicamente con un dramma che si sposta senza soluzione di continuità da Tebe a Elis, da rupi deserte a un’aula di parlamento, con dialoghi, dibattiti politici, un circo, scene di massa e peripezie avventurose.

Lo spettacolo porta alle estreme conseguenze l’uso polisemico di pochi, semplici oggetti e di una geometria allusiva, che consente di trasformare lo spazio grazie alla complicità dell’immaginazione dello spettatore.


  • Sabato 21 novembre 2026, ore 21:15
  • Casa del Popolo Greve Circolo Arci APS, via Luca Cini 5, Greve in Chianti FI

Riservato alle scuole

matinée per le scuole superiori
indicato per le classi 4^ e 5^ superiore

  • Venerdì 27 novembre 2026, ore 10:00
  • Teatro Cantiere Florida, via Pisana 111/R, FI

Progetto di

Logo Fondazione CR Firenze

con

Comments


Condividi: