Il Sessantotto e la fine del miracolo economico al centro della conferenza conclusiva del ciclo “L’Italia del lungo ventennio della ricostruzione”

Il Sessantotto e la fine del miracolo economico al centro della conferenza conclusiva del ciclo “L’Italia del lungo ventennio della ricostruzione”

16 giugno 2026, ore 16,30

Fondazione Biblioteche

Sandro Rogari conclude il ciclo di conferenze promosso da Fondazione Biblioteche, ente strumentale di Fondazione CR Firenze

La Sala Convegni della Fondazione Biblioteche Cassa di Risparmio di Firenze in via Bufalini 6 ospita martedì 16 giugno, alle ore 16,30, la conferenza conclusiva del ciclo di incontri “L’Italia del lungo ventennio della ricostruzione. Dalla catastrofe al boom. 1943 – 1968”. Relatore è lo storico Sandro Rogari, che porta al termine un percorso avviato a novembre scorso attorno ai decenni cruciali in cui l’Italia — e il mondo intero — uscirono dalla devastazione della seconda guerra mondiale per approdare a una nuova stagione politica, economica e sociale.

Il tema dell’incontro è il Sessantotto e il suo contesto: un passaggio epocale che segna la fine della stagione felice del dopoguerra. Se le direttrici fondamentali della politica estera italiana nel quadro atlantico ed europeo restano ferme, si deteriorano gravemente le condizioni strutturali dello sviluppo: il costo del lavoro aumenta, l’accesso alle fonti energetiche e alle materie prime diventa più oneroso, la denuncia unilaterale degli accordi di Bretton Woods da parte del presidente Nixon genera instabilità nei cambi a livello europeo e mondiale. Sul piano interno compaiono i primi attacchi terroristici. In poco tempo si esaurisce il lungo ciclo della ricostruzione e del boom economico. Rogari argomenterà tuttavia come l’Italia di quegli anni, pur di fronte a nuove e profonde sfide, fosse un paese assai più solido e attrezzato di quello distrutto del 1943 — e dunque nelle condizioni di raccoglierle.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. La conferenza sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Fondazione.

L’iniziativa è realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze e di Intesa Sanpaolo.

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